studio in SONDRIO - via Brigata Orobica 45 - Tel 0342 514762 peritosalini@gmail.com

lunedì 7 maggio 2012

Unipol-Fonsai, Antitrust detta condizioni per fusione


Fusione Unipol-Fonsai: per Antitrust non deve pregiudicare la concorrenza nel settore delle assicurazioni.
Procede a passi pesanti l'operazione di fusione Fonsai - Unipol che dovrebbe condurre alla realizzazione del secondo polo assicurativo italiano dopo Generali. Il via libera dell'Antitrustpermetterebbe infatti a Premafin di poter dar seguito alla ricapitalizzazione, e di poter riavviare i negoziati sui concambi, pur non permettendo a una delle parti protagoniste di poter sottoscrivere gli aumenti deliberati, e condividere il piano industriale.
L'Antitrust ha infatti spiegato che il piano di aggregazione tra Fonsai e Unipol può andare avanti sia nelle attività e nelle iniziative (funzionali o meno), purché non provochino effetti irreversibili per la concorrenza. Pertanto, in attesa che l'istruttoria giunga a conclusione ("la valutazione nel merito dell'operazione rimane salva e impregiudicata" - ha dichiarato l'Authority), le trattative per la realizzazione di quella che è certamente una delle più importanti transazioni societarie dell'anno, possono riprendere.
L'Authority presieduta da Giovanni Pitruzzella ha infatti accolto le modalità di esecuzione della sospensione indicate dalle società coinvolte (Unipol e Fonsai, oltre a Premafin), prendendo altresì atto degli impegni assunti dal gruppo bolognese e da Piazzetta Cuccia. Alla luce degli ultimi sviluppi, è oramai noto che il nuovo polo aggregato assicurativo rispetterà le soglie di concentrazione attraverso cessioni di uno o più marchi, e verrà sciolto ogni legame azionario con Mediobanca.
Potrà quindi aversi regolarmente luogo lo svolgimento dell'assemblea di Premafin, convocata il 17 maggio, che deve deliberare sull'incremento di capitale riservato a Unipol, e la sottoscrizione degli accordi di ristrutturazione del debito con gli istituti di credito, da attuazione del piano di risanamento della holding Ligresti.
L'orizzonte temporale si sposta ora a giugno, quando dovrebbe arrivare - salvo sorprese - il via libera definitivo da parte dell'Antitrust. A quel punto, le parti in causa dovranno premere il pedale dell'acceleratore, per poter conseguire il benestare da ConsobIsvap e Banca d'Italia, con l'obiettivo di non sforare al mese di luglio, considerando che entro la fine del primo semestre, su invito dell'Isvap, avrebbe dovuto aver luogo l'aumento di capitale da 1,1 miliardi di euro per Fonsai, da sottoscrivere e versare integralmente.
Poco più avanti nel tempo, il 20 luglio, scadrà altresì l'esclusiva che lega la Premafin a Unipol, che ha impedito l'esame della Premafin della proposta alternativa dei fondi Sator e Palladio.

venerdì 4 maggio 2012

Per la patente B, ora serve esercitarsi in autostrada


Chi consegure il Foglio Rosa dopo il 2 maggio 2012, per ottenere la patente B (quella delle auto) deve esercitarsi anche fuori città e di notte

Finalmente arriva una regola che si attendeva da tempo: l'obbligo di esercitarsi anche fuori città e di notte se si ha il Foglio Rosa. Una norma che migliora la sicurezza stradale, imponendo al candidato alla patente B per le auto di fare pratica in più situazioni.
IN DETTAGLIO - La novità riguarda chi si iscrive in autoscuola dopo il 2 maggio 2012: col Foglio Rosa (con cui ci si esercita al volante), per sostenere l'esame pratico deve effettuare, in un'autoscuola, almeno sei ore di esercitazioni di guida in autostrade, strade extraurbane e in condizioni di visione notturna, con istruttore abilitato. Così sta scritto nel Decreto ministeriale 20 aprile 2012, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale 95 del 23 aprile 2012: ve ne avevamo dato un antipasto qui. Viene così attuato l'articolo 122, comma 5-bis del Codice della strada.
POI, L'ATTESTATO - Le lezioni di guida, individuali, durano ognuna massimo due ore al giorno: prima di ogni lezione, va compilato un foglio di un libretto. Dopo le esercitazioni, l'autoscuola rilascia all'allievo un attestato di frequenza, necessario per passare alla prova pratica di guida.
DOPPIO LIMITE - Occhio: col Foglio Rosa (come per i neopatentati), il limite è di 100 km/h in autostrada (anziché 130) e di 90 km/h sulle extraurbane principali (anziché 110). In autostrada con tre o più corsie, il candidato viaggia solo sulle due più vicine al bordo destro della carreggiata. Inoltre, in autostrada, sulle extraurbane principali o in condizioni di visione notturna, a bordo può esserci solo l'accompagnatore (a meno che si sia su una macchina di un'autoscuola). A tale proposito, chi siede accanto al guidatore maggiorenne con Foglio Rosa non deve superare i 65 anni (tranne nel caso dell'istruttore di autoscuola). L'accompagnatore deve avere, da almeno 10 anni, la patente B (a meno che la licenza sia di categoria superiore). In caso contrario, è prevista una sanzione di 398 euro di multa, e il fermo del mezzo per tre mesi.
FACCIAMO CHIAREZZA - Importante: il discorso cambia per la Guida Accompagnata del 17enne. I soggetti designati quali accompagnatori sono al massimo tre. Devono avere un'età non superiore a 60 anni, essere titolari da almeno 10 anni di patente B o superiore (con esclusione delle patenti speciali) e non aver subìto, negli ultimi cinque anni, provvedimenti di sospensione della patente di guida. Il veicolo deve svere potenza massima di 70 kW e con potenza specifica, riferita alla tara, fino a 55 kW/t (vedi limiti neopatentati e scarica la nostra applicazione iPhone e Android). E per ottenere il rilascio dell'autorizzazione alla Guida Accompagnata, l'aspirante conducente 17enne con patente A1 deve frequentare un corso di guida individuale di almeno 10 ore presso un'autoscuola e con un istruttore abilitato. Delle 10 ore, almeno quattro in autostrada o extraurbane e due in condizioni di visione notturna.